LA SORVEGLIANZA SANITARIA COMPRENDE

  1.  VISITA MEDICA PREVENTIVA intesa a constatare l’assenza di contro indicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato al fine di valutare la sua idoneità alla mansione specifica,
  2.  VISITA MEDICA PERIODICA per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica. La periodicità  di tali accertamenti, qualora non prevista dalla relativa normativa, viene stabilita, di norma, in una volta l’anno. Tale periodicità  può  assumere cadenza diversa, stabilita dal medico competente in funzione della valutazione del rischio. L’organo di vigilanza, con provvedimento motivato, può disporre contenuti e periodicità  della sorveglianza sanitaria differenti rispetto a quelli indicati dal medico competente,
  3.  VISITA MEDICA SU RICHIESTA DEL LAVORATORE qualora sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi professionali o alle sue condizioni di salute suscettibili di peggioramento a causa dell’attività lavorativa svolta, al fine di esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica,
  4.  VISITA MEDICA IN OCCASIONE DEL CAMBIO DELLA MANSIONE onde verificare l’idoneità alla mansione specifica,
  5.  VISITA MEDICA ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO nei casi previsti dalla normativa vigente (ndr: rischio chimico e cancerogeno).

LE VISITE MEDICHE NON POSSONO ESSERE EFFETTUATE:

  1. a) per accertare stati di gravidanza – b) negli altri casi vietati dalla normativa vigente.
  2. 1. Le visite mediche di cui a cura e spese del datore di lavoro, comprendono gli esami clinici e biologici e indagini diagnostiche mirati al rischio ritenuti necessari dal medico competente. Nei casi ed alle condizioni previste dall’ordinamento, le visite sono altresì  finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti.
  3. 2. Gli esiti della visita medica devono essere allegati alla cartella sanitaria e di rischio di cui all’articolo 25, comma 1, lettera c), secondo i requisiti minimi contenuti e predisposti su formato cartaceo o informatizzato, secondo quanto previsto dall’articolo 53.
  4. 3. Il medico competente, sulla base delle risultanze delle visite mediche, esprime uno dei seguenti giudizi relativi alla mansione specifica:           a) idoneità
  5. b) idoneità parziale, temporanea o permanente, con prescrizioni o  limitazioni
  6. c) inidoneità temporanea
  7. d) inidoneità permanente
  1.  Nel caso di espressione del giudizio di inidoneità temporanea vanno precisati i limiti temporali di validità.
  2.  Dei giudizi d’idoneità, il medico competente informa per iscritto il datore di lavoro e il lavoratore.
  3.  Avverso i giudizi del medico competente è ammesso ricorso, entro trenta giorni dalla data di comunicazione del giudizio medesimo, all’organo di vigilanza territorialmente competente che dispone, dopo eventuali ulteriori accertamenti, la conferma, la modifica o la revoca del giudizio stesso.

Sono compresi:

  1. Medico competente;
  2. polizza assicurativa mirata;
  3. sportello per lo Stress da lavoro correlato;
  4. stesura del protocollo sanitario;
  5. il servizio gestione scadenze.

Si ricorda inoltre che la visita medica completa di tutti gli esami strumentali ed analisi ematochimiche verrà effettuata nello stesso momento, questo per non distogliere il lavoratore più volte dalla sua postazione.

PORTALE WEB:  Al responsabile alla sicurezza viene data la possibilità di registrarsi e di visitare il portale che contiene tutte le informazioni necessarie per controllare la situazione visite mediche dal punto di vista delle idoneità , delle scadenze e delle vaccinazioni quindi l’accesso è dato al preposto per la sicurezza che potrà inoltre visitando il portale.

Inoltre è possibile trarre informazioni relative al servizio Medicina del lavoro sempre aggiornato rispetto alla giurisprudenza e normative.

Il servizio è gratuito per la Vostra azienda