Idoneità  Agonistica

Secondo la normativa vigente tutti coloro che svolgono attività sportive organizzate da Federazioni Sportive Nazionali, dal CONI, dagli Enti sportivi riconosciuti ed i partecipanti alle fasi nazionali dei Giochi della Gioventù, devono essere sottoposti preventivamente a vsita medica specialistica per il rilascio di Idoneità all’Attività Sportiva.

Idoneità  Non Agonistica

Lo Specialista al termine della valutazione medico sportiva rilascia il certificato allo sport non agonistico. Tale certificato è generico, ovvero non riporta l’indicaione dello sport praticato. Un unico certificato consente quindi la pratica di diversi sport non agonistici.

LA necessità di effettuare una valutazione medica per lo sport agonistico oppure non agonistico è regolata da ogni singola Federazione Sportiva NAzionale e, quasi sempre, segue un criterio di età dell’atleta.

Visita  Medico Sportiva

ATTIVITA’ AGONISTICA
(D.M. 18/02/1982 – circolare 31/01/1983)

Il Bios srl offre la possibilità di effettuare le visite mediche sportive, con l’obbiettivo di una vera prevenzione e tutela sanitaria nello sport e potrà essere concretizzata partendo dalla consapevolezza e responsabilità di ogni atleta e di tutti le figure, professionali e non, che ruotano all’interno del mondo sportivo.

La visita medica per l’accertamento ed il rilascio del certificato d’idoneità alla pratica di attività sportive agonistiche deve essere effettuata presso Centri di Medicina dello Sport delle Aziende Sanitarie Locali o da Centri FMSI convenzionati con la Regione o da altri centri medici privati accreditati presso la Regione che devono comunque rispettare determinati parametri stabiliti dalle normative regionali (essendo la materia di competenza regionale vi possono essere alcune differenze a seconda delle varie legislazioni, per esempio nelle regioni del Veneto e della Lombardia sono abilitati a rilasciare il certificato anche i singoli medici dello sport).

Come per l’attività non agonistica, in caso di danni fisici o patologie causati dalla mancanza della verifica dell’idoneità sanitari, la responsabilità ricade sul presidente della società di cui il soggetto è tesserato.
La visita medica d’idoneità all’attività agonistica prevede l’effettuazione di alcune valutazioni, che essendo differenziato lo sforzo che viene richiesto in relazione allo sport praticato, sono state suddivise in due tipi di profilassi :

Esame tipo A – per attività sportive a basso impegno cardiocircolatorio dove pertanto non viene richiesto l’elettrocardiogramma sotto sforzo;

Esame tipo B – anamnesi, visita medica generale, valutazione spirografica, esame delle urine ed elettrocardiogramma a riposo e dopo sforzo.

Mentre per determinati sport ad alto rischio o per necessità di ulteriori verifiche possono essere richiesti ulteriori accertamenti per una valutazione più completa e sicura dell’idoneità del soggetto.
Il Certificato d’idoneità per attività agonistica ha validità annuale ad eccezione di alcuni sport in cui è prevista una validità biennale.

Occorre inoltre sottolineare che la valutazione di NON IDONEITA’ costituisce divieto di legge alla pratica dello sport agonistico, a cui però l’atleta può opporsi ricorrendo alla Commissione Regionale di Valutazione per un’eventuale revisione.

PER PRENOTARE

  1. Si possono richiedere singoli appuntamenti di persona o per telefono. Le società sportive dovranno inviare via fax o posta elettronica gli elenchi degli atleti con nome e cognome, data di nascita, residenza, sport praticato e scadenza idoneità se non si tratta di prima visita.
  2. La segreteria riceve prenotazioni telefoniche e per accesso diretto dal lunedì al sabato, con orario 8,30 – 20,00. E-mail e fax saranno ricevuti entro il giorno feriale seguente e registrati secondo l’ordine d’arrivo.
  3. Gli appuntamenti verranno fissati dal servizio in base a: ordine di prenotazione, scadenza dell’idoneità (se non è prima visita), disponibilità ad accettare l’orario proposto.

 INFORMAZIONI PRATICHE PER LA VISITA

  • Quando: gli appuntamenti sono individuali, per cui si raccomanda la massima puntualità; per i gruppi vale l’orario del primo appuntamento.
  • Portare: campione delle prime urine raccolte al mattino, documento di identità e codice fiscale, richiesta di visita firmata dal responsabile della propria società sportiva.
  • Abbigliamento: sportivo o comunque comodo, scarpe da ginnastica.
  • Pasti: evitare pasti abbondanti nelle due/tre ore precedenti la visita (si può fare colazione).
  • Problemi di salute: compilare e firmare l’apposito questionario; se necessario, portare la propria documentazione sanitaria di ricoveri, visite specialistiche, esami.
  • Malattie o infortuni in corso: in presenza di febbre, ingessature o altri impedimenti richiedete al servizio di spostare l’appuntamento; se la visita si può comunque effettuare, il certificato di idoneità verrà consegnata solo a guarigione avvenuta.

Mancato appuntamento: chi non si presenta all’appuntamento senza preavviso potrà riprenotarsi ma con tempi d’attesa che dipendono dalle esigenze di servizio.

ELETTROCARDIOGRAMMA DA SFORZO

Per ECG da sforzo si intende la registrazione di un elettrocardiogramma durante lo svolgimento di un’attività fisica. Abitualmente l’attività fisica è effettuato sulla cyclette o su di un tappeto ruotante. Lo sforzo è mano a mano progressivo mediante l’aumento costante del carico di lavoro attraverso l’aumento della resistenza opposta dai pedali o dal tappeto. Durante l’esame, l’attività cardiaca è tenuta ininterrottamente sotto controllo attraverso il monitor. Inoltre viene rilevata, durante i vari carichi di lavoro, la pressione arteriosa.

Rispetto all’ECG basale, questo metodo offre maggiori ragguagli in quanto spinge il cuore ad aumentare il lavoro ed evidenziando patologie non riscontrabili a riposo.
Le malattie di cuore che vengono diagnosticate da questo esame sono la cardiopatia ischemica, in particolar modo l’angina pectoris, l’infarto miocardico nei tempi successivi all’episodio acuto e lo studio della capacità funzionale del sistema cardiovascolare negli scompensi cardiaci.
Durante l’esecuzione dell’esame, molta attenzione viene rivolta ai sintomi che il paziente può avvertire ed al loro rapporto con le eventuali variazioni dell’elettrocardiogramma. La prova durata 30 – 45 minuti e viene praticata in laboratori che sono attrezzati a fronteggiare eventuali e possibili complicanze manifestate improvvisamente durante lo sforzo.

Attualmente l’ECG da sforzo è una tecnica diagnostica sicura ed utile.

I NOSTRI CENTRI DI MEDICINA SPORTIVA SI TROVANO:

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